Quando pensiamo ad Ancona, immaginiamo il porto, il mare Adriatico, il Duomo di San Ciriaco e le vie del centro. Tuttavia, pochi sanno che sotto la città esiste un mondo nascosto fatto di gallerie, cisterne e passaggi segreti, un vero e proprio labirinto sotterraneo che racconta secoli di storia. Scoprire l’Ancona sotterranea significa esplorare un lato affascinante e talvolta misterioso della città, spesso invisibile agli occhi dei visitatori.
Un reticolo nascosto sotto la città
Nel sottosuolo di Ancona si estende un sistema di tunnel scavati nel corso dei secoli. Molti di questi passaggi risalgono all’epoca romana, quando la città era un importante porto dell’Impero. Altri sono stati costruiti nel Medioevo e durante il Rinascimento, periodi in cui era comune realizzare vie sotterranee per spostarsi in sicurezza, conservare acqua o proteggersi durante gli assedi.
Ciò che colpisce è che molte di queste gallerie non sono visibili dalla superficie: si trovano sotto edifici storici, vie centrali e antiche fortificazioni.
Le cisterne romane: un capolavoro di ingegneria
Uno degli elementi più affascinanti dell’Ancona sotterranea sono le cisterne, grandi vasche sotterranee utilizzate per raccogliere e conservare l’acqua. Le più antiche risalgono all’epoca romana e dimostrano l’abilità degli ingegneri dell’epoca.
Le cisterne erano costruite con materiali impermeabili e dotate di sistemi di filtrazione che permettevano di conservare l’acqua piovana anche per lunghi periodi. Questo era fondamentale per una città portuale come Ancona, che doveva garantire acqua potabile sia agli abitanti sia ai viaggiatori.
Tunnel segreti e passaggi militari
Accanto alle cisterne si sviluppano numerosi tunnel e corridoi scavati nella roccia. Alcuni collegavano punti strategici della città, come le fortificazioni sul colle Guasco o le zone vicino al porto. Questi passaggi venivano utilizzati soprattutto in caso di guerra o assedio, per permettere ai soldati di muoversi senza essere visti.
Col tempo, alcuni tunnel sono stati abbandonati o chiusi, mentre altri sono stati recuperati e oggi possono essere visitati grazie a tour guidati che raccontano la storia militare della città.
Le leggende dell’Ancona sotterranea
Come spesso accade in luoghi così antichi, anche i sotterranei di Ancona sono legati a varie leggende. Si parla, ad esempio, di gallerie che collegherebbero il Duomo al porto, o di antichi rifugi utilizzati dai monaci durante periodi pericolosi. Sebbene molte di queste storie non siano mai state confermate dagli archeologi, contribuiscono a rendere ancora più affascinante l’esplorazione del sottosuolo cittadino.
Un viaggio nella storia
Visitare l’Ancona sotterranea significa fare un viaggio nel tempo, dall’epoca romana fino ai giorni nostri. Ogni galleria e ogni cisterna racconta qualcosa sul modo in cui la città si è sviluppata, su come gli abitanti si sono difesi e su come hanno affrontato le difficoltà legate all’approvvigionamento dell’acqua.
Per chi ama la storia, l’archeologia o semplicemente vuole scoprire un lato nascosto della città, esplorare questi luoghi rappresenta un’esperienza istruttiva e affascinante.



